Mio Amico Гё Una Bestia | Il
In un mondo di schermi e di silenzi digitali, c’era una forza che la città non riusciva a contenere. Non era un uomo, non del tutto: era il mio amico, quello che tutti chiamavano .
Lui non rispose subito. Guardò le sue nocche sbucciate e poi me. "Perché se mi fermo, divento come loro," disse con una voce che sembrava venire dal centro della terra. "Divento cenere. Io preferisco essere il fuoco." La Verità della Bestia Il mio amico ГЁ una bestia
"Perché lo fai?" gli chiesi una volta, guardando le sue mani callose e lo sguardo fisso verso l’orizzonte. In un mondo di schermi e di silenzi
Non era un soprannome nato dalla cattiveria, ma da una sorta di timore reverenziale. Quando camminava, l’asfalto sembrava quasi scricchiolare sotto il peso di una determinazione che gli altri avevano dimenticato. La sua non era solo forza fisica; era un’energia primordiale, un rifiuto totale di arrendersi alla mediocrità. L'Ascesa nel Silenzio Guardò le sue nocche sbucciate e poi me
Ora, quando guardo il mio amico, non vedo solo un uomo forte. Vedo un monumento alla volontà umana. È la prova vivente che dentro ognuno di noi dorme un predatore, una creatura che non conosce la parola "impossibile".